Attrezzature > Aree di stoccaggio

Il Centro è titolare di n. 3 autorizzazioni per il deposito preliminare e trattamento di rifiuti e dispone di un'area totale di 60.000 mq.

L’area relativa allo stoccaggio e trattamento di rifiuti non pericolosi è distinta da quella per rifiuti pericolosi.

L’area relativa al deposito preliminare di rifiuti non pericolosi è dotata di attrezzature (presse e trituratori) che consentono l’adeguamento volumetrico dei rifiuti e di zone contrassegnate per il deposito preliminare dei rifiuti trattati.

Il personale utilizzato ha il compito di cernire e predisporre i rifiuti secondo le linee che la direzione ha stabilito di intraprendere; allorquando i quantitativi sono tali da consentire il carico, gli automezzi potranno essere caricati ed inviati negli impianti di destinazione (ferriere, cartiere, rigeneratori di plastica e discariche).

L’area di deposito preliminare descritta, per le caratteristiche tecniche che detiene, è stata nominata quale piattaforma di riferimento di consorzi di filiera (COREPLA, CIAL).

La superficie relativa allo stoccaggio di rifiuti pericolosi e non è attrezzata secondo diverse caratteristiche. Nell’area è disponibile una piattaforma regolarmente impermeabilizzata che consente lo stoccaggio di cassoni contenenti rifiuti pericolosi; è inoltre attrezzata con silos da 5.000 e 15.000 litri che consentono lo stoccaggio di rifiuti liquidi pericolosi.

I rifiuti in ingresso al Centro sono “monitorati” da personale specializzato che in relazione alle diverse tipologie di rifiuti dispone l’idoneo stoccaggio. Come da autorizzazione, lo stoccaggio ha termine dopo 180 giorni dall’ingresso, per cui dopo aver campionato ciascuna tipologia di rifiuto, si provvede allo smaltimento dei centri specializzati.

L’impianto, inoltre, prevede come da autorizzazione, la possibilità di miscelazione di rifiuti non pericolosi e la loro relativa triturazione, l'impianto è inoltre autorizzato al recupero degli oli e di alcune tipologie di rifiuti pericolosi, oltre che al recupero dei rifiuti liquidi fotolitografici (soluzioni di fissaggio esauste).